giovedì 15 aprile 2010

Aderisci all'appello contro la diossina ai neonati


APPELLO A TUTTE LE DONNE NELLE ISTITUZIONI NAZIONALI ED INTERNAZIONALI



Con il sostegno dell'Associazione Italiana Medici per l'Ambiente ISDE Parlare del latte materno contaminato da sostanze inquinanti, tossiche e pericolose vuol dire sollevare il velo su una questione che mette in crisi, che fa venire i brividi, che ci fa riflettere sul livello di degenerazione raggiunto. Oramai l'argomento non può più essere taciuto e prendere coscienza del fatto che l’alimento più prezioso al mondo contenga quantità elevate di sostanze pericolose e cancerogene, specie se proveniente da mamme residenti in territori industrializzati, non può più essere questione di pochi specialisti di settore, ma è ora che anche le persone comuni, soprattutto le donne che allattano, o che sono in procinto di farlo, siano informate e siano messe in grado di opporsi a questa “barbarie di specie”. ANCHE IL LATTE MATERNO E’ GRAVEMENTE INQUINATO! L'umanità distrugge la sua stessa discendenza! Occasioni per parlarne non ne sono mai mancate, ma stavolta la questione è venuta prepotentemente alla ribalta grazie a due mamme, residenti in area di ricaduta dell’inceneritore di Montale (Pt), che si sono volontariamente sottoposte all’analisi del proprio latte. L’analisi del latte è stata eseguita in un laboratorio accreditato ed i campioni provengono da madri di circa 30 anni, con stili di vita sani ma con storie diverse (al primo parto / più parti e pregressi aborti). I costi degli esami sono stati sostenuti dal Comitato Contro l’inceneritore di Montale, grazie ai contributi dei cittadini desiderosi di conoscere lo stato di salute della popolazione, in particolare dei bambini, che da oltre 30 anni subisce le emissioni dell’inceneritore, che brucia rifiuti urbani, ma non solo. Le analisi hanno confermato quello che era già stato evidenziato dai campionamenti fatti da ASL e ARPAT sui terreni e sugli alimenti: pesante contaminazione da diossine e PCB. Purtroppo, così come niente è stato fatto per impedire la produzione vendita e commercializzazione dei cibi contaminati provenienti dalle zone poste in area di ricaduta dell’impianto (polli pesantemente contaminati da diossina che continuano ad essere mangiati) niente viene fatto neppure per la contaminazione del latte materno. Eppure che l’inceneritore sia parte in causa della pesante contaminazione ormai è fuori di dubbio! Il profilo di 12 molecole diossino-simili appartenenti ai Policlorobifenili (PCB dioxin-like) riscontrati nei campioni di latte materno è del tutto sovrapponibile al profilo dei PCB emessi dall’impianto (analisi a camino di ARPA e del gestore) ed a quello dei PCB riscontrati nelle carni di pollo. Questa è l'ulteriore conferma di come diossine e PCB che escono dai camini degli inceneritori di vecchia e nuova generazione si ritrovano poi nei terreni, nei cibi che mangiamo, nell'acqua e... alla fine della catena, nel latte materno e poi nei nostri bambini. ALLATTARE I PROPRI FIGLI CON SERENITA’ E’ UN DIRITTO BASILARE: LE DONNE VOGLIONO TRASMETTERE LA VITA E NON VELENI AI PROPRI FIGLI Amministratori e ASL, alle preoccupate proteste dei cittadini, hanno risposto che il livello di contaminazione è alto, ma tant’è…. questo succede in tutte le realtà industrializzate! Abbiamo scoperto che dicono il vero… questa è la pesante realtà che si registra in tutte le aree dove sono in funzione impianti di incenerimento, impianti industriali e quant’altro Noi, donne che ci firmiamo DONNE PER LA VITA, ci chiediamo e chiediamo a voi: E’ questo il progresso? I nostri bambini sono sempre più ammalati: allergie, asma, infezioni respiratorie, , ma anche tumori: è questo ciò che vogliamo per loro? E’ questo il futuro che stiamo preparando ai nostri figli ? Davvero vogliamo una società che non solo brucia risorse, quando potrebbe riutilizzarle, ma che brucia anche la vita?

NOI DICIAMO BASTA!

Noi vogliamo la SALUTE per i nostri figli

Noi non vogliamo avvelenarli già prima di nascere e poi col nostro latte!

Facciamo appello alla vostra ragione, al senso di responsabilità, all’amore, all’affetto che anche voi non potete non nutrire verso le vostre creature, unitevi a noi per fermare questo scempio, siate anche voi Donne per la Vita!


Per l'adesione scrivete a: dottoressa Patrizia Gentilini patrizia.gentilini@villapacinotti.it indicando il vostro nome e cognome e la vostra città.


Tramite il Comitato per Taranto

La Puglia è migliore

Sinistra Ecologia Libertà: una nuova Sinistra in un nuova Italia.

Sinistra Ecologia Libertà è ormai il partito di riferimento in Puglia. Lo è per le idee innovative espresse in politica, per il nuovo modo di avvicinarsi ai cittadini, per la maniera trasparente con cui vengono portati avanti i progetti ed i lavori istituzionali, per l’uso innovativo del multimediale. In più la Puglia è la regione premiata per moltissime iniziative di vitale importanza, come la battaglia al lavoro nero con la legge di contrasto,con il grande aiuto di Marco Barbieri, la battaglia per l’acqua pubblica, lo sviluppo della Ricerca Scientifica, e poi il No secco alle Centrali nucleari, la politica delle energie alternative, i Bollenti Spiriti, Principi Attivi, Ritorno al futuro, Laboratori Urbani, la salvaguardia della natura e del paesaggio rurale e rupestre, lo sviluppo dell’agricoltura e la difesa dell’olio di oliva secolare e tanto da riempire un libro. Sinistra Ecologia Libertà deve con questi numeri essere il partito di tutta la Puglia, di tutti i pugliesi, e servire da esempio da esportare per tutta l’Italia. I socialisti, il partito di Di Pietro, i radicali di Emma Bonino, seguono ormai i nostri slogan, dicono le nostre parole. Il centrosinistra e il PD che si interrogano cercano nel SEL risposte, ma cercano di mantenere gli apparati. Questi partiti hanno fatto una serie di incontri sull’impegno per un nuovo centrosinistra vincente in Italia, ma continuano a pensare sempre prima alle loro poltrone. Per battere la destra occorre lavorare per un centrosinistra che guardi al Paese e non a se stesso, come fa ancora il centrosinistra, che metta da parte gli infiniti “salvo prima me stesso”, che ritrovi lo spirito delle grandi battaglie ideali e sociali. Aprire al centrosinistra che oggi e senza un disegno politico coerente e’ solo perdita di tempo. L’Italia va verso la Lega se non vede fatti e progetti validi. La poesia dei fatti di Nichi in Puglia ci insegna che una sinistra capace e’ una scelta vincente. Sinistra Ecologia Libertà può e deve dare il proprio contributo alla rinascita del Paese, oggi è la terza forza del centrosinistra e dimostra di essere un progetto politico radicato in tutto Italia. E’ l’unico partito oggi che riesce a parlare con la gente, come sta facendo la Lega nel Nord abbandonato dalle forze del centrosinistra. Bisogna battere il populismo di questo governo nella vita sociale di tutti i giorni prima ancora che nelle urne, pensando alle Politiche del 2013. E dobbiamo guardare al futuro partendo dal futuro del lavoro e della formazione per integrarsi con l’innovazione tecnologica. Se seguiremo ancora le logiche del taglio selvaggio care al ministro Gelmini, il futuro sarà nerissimo, ma dalla Puglia abbiamo visto come si può contrastare questo meccanismo selvaggio con il sistema della formazione e della ricerca. La situazione sappiamo non è allegra ed ha investito tutto il mondo, il morso della crisi si fa sentire; ma l’impegno che la Puglia ha profuso contro il precariato ha dato risultati importanti, ma é una goccia nel mare. Il lavoro non é in crisi solo sotto il profilo statistico, ma è una tendenza che si può e si deve invertire. Il lavoro competente é anche il tramite con cui si restituisce centralità ad una condizione smarrita. L’essere umano non é quello che consuma, ma quello che fa e produce. E queste sono e devono essere le politiche giuste per L’Italia Migliore.

Pino Ciraci

PD: Tarantino e Casone su stato disoccupazione in provincia di Brindisi

I dati sull’occupazione resi noti recentemente dall’Osservatorio del Mercato del Lavoro della Provincia di Brindisi confermano le preoccupazioni più volte espresse dal Partito Democratico rispetto allo stato dello sviluppo e dell’occupazione nel Mezzogiorno e,segnatamente, nella nostra realtà. Rispetto al complesso dei numeri che segnalano lo stato di sofferenza occupazionale, desideriamo evidenziare come gli stessi sono alterati nella loro oggettività dalla ormai consolidata ritrosia dei giovani e dei disoccupati in genere in cerca di lavoro ad iscriversi nelle liste di collocamento: ciò aggrava il significato dei dati, specie per la fascia dei giovani e delle donne oltre a segnare il preoccupante stato di sfiducia da parte degli stessi sulla funzionalità del sistema. Inoltre la persistenza degli alti livelli di disoccupazione e dei bassi livelli di occupazione della popolazione attiva evidenzia che ci troviamo di fronte ad una crisi di sviluppo molto lunga, acuita dall’assenza negli ultimi due anni di una reale politica governativa attenta alla gravità della situazione meridionale: le risorse pubbliche per il Sud sono solo annunciate ma mai erogate, a fronte di una crescente destinazione di finanziamenti a settori ben determinati del Nord. Sono necessarie ben altre politiche economiche, specie nel settore industriale, agricolo e nelle infrastrutture. Politiche che garantiscano il rafforzamento dei grandi impianti produttivi che operano sul mercato internazionale e la rivitalizzazione delle piccole e media imprese in una logica di rete e/o di distretto secondo le specificità di settore. Il tutto avendo come obiettivo principale lo sviluppo occupazionale. E’ necessario un forte intervento immediato, rendendo esecutivi i programmi di sviluppo presentati dalla Regione Puglia con la destinazione delle risorse nazionali ed europee, a partire dai FAS, riattivando gli strumenti automatici di incentivazione messi in campo dal Governo Prodi e cancellati dal Governo Berlusconi, finalizzati proprio agli investimenti ed alla crescita occupazionale, mettendo in campo una forte sinergia tra mondo delle imprese, mondo del lavoro ed Istituzioni territoriali PD Brindisi

a firma Tarantino Casone,

E, aggiungo, è importante farlo davvero e subito un intervento forte, non rimandando tante opportunità di sviluppo, come si sta facendo negli ultimi mesi, almeno da non pensare che tanto di quello deto sia stata solo campagna elettorale, e non sarebbe davvero serio per la sinistra pugliese.

Pino Ciraci

OGNI GIORNO SVEGLIARSI


OGNI GIORNO SVEGLIARSI,

alle quattro del mattino, non per andare al lavoro, ma perché hai gli incubi, e dopo non aver dormito, perché i pensieri sono tantissimi, e pensare che, senza calcolare le priorità, tanto forse non le puoi avere, devi pensare a far fare la passeggiata a Jack, il tuo amico cane, perché lui non può vivere chiuso in quattro mura ed ha diritto ad uscire almeno due volte al giorno, devi pensare che Jack e Ciccia, la gatta, devono mangiare e fare i propri bisogni, e devono anche essere vaccinati e curati, oltre che giocare, per cui devi procurargli il cibo, le medicine e i giocattoli, devi pensare che la tua ragazza, laureata, ha diritto ad un lavoro, magari adeguato agli studi, ma purtroppo, solo in campagna, e devi chiedere aiuto ai caporali, altrimenti non lavori, ed adeguarti a prendere uno stipendio di quattrocento euro mensili per soli sei mesi, dove quello che risulta non è quello che percepisci, e fai le lotte per cambiare queste cose, ma chi hai fatto eleggere si dimentica subito di te, le lotte che fai ed hai fatto non sono servite, e continui a sperare, a credere, tanto sai che niente cambierà per i poveri ed i soli, devi pensare che stai vivendo grazie alla pensione di tua madre, ottantatreenne, e sai che lei percepisce solo millecento euro e con quelli bisogna pagare le spese di casa sua, di quella dove ti permette di vivere, le spese della campagna, delle sue medicine, della tua auto, dei nostri bisogni, del cibo,….. devi pensare che hai chiesto aiuto al tuo Comune, ma l’unica risposta che hai avuto è che ce ne sono tanti peggio di te, e devi arrangiarti, fai le domande per lavorare, ma vengono presi sempre gli amici ed i parenti degli amministratori, devi pensare che lavorare è importante, non mangi senza lavoro, e fai progetti, concorsi, chiedi soldi per pagare le tasse per partecipare ai concorsi, poi i concorsi non si fanno più, le tasse le hai pagate, hai perso tempo, soldi, non credi più nelle istituzioni ladre e mafiose, e vedi infine i posti di quei concorsi occupati da parenti degli amministratori, e tu stai sempre indietro, perché sei onesto e credi nella morale e nella verità, quella morale che tua madre e tuo padre ti hanno insegnato, maledetti loro…. devi pensare che non sai più chi Santo può aiutarti e l’unico amico che hai è il pianto, ma anche così non risolvi nulla, anzi i saggi ti dicono che devi ridere perché le persone tristi sono allontanate da tutti, devi pensare per forza che c’è un futuro, vero, non di chiacchiere, anche se tutti quelli che conosci ti riempiono dell’unica cosa che non vuoi più, tanto sei pieno e non sai come scaricarle agli altri, appunto, le chiacchiere, devi pensare a cogliere l’attimo fuggente, quello che ti passa affianco, e tu devi avere il coraggio e la forza di tenerlo attaccato a te, ma hai così tanto la testa frastornata da mille preoccupazioni, delusioni, fallimenti, che ti sfugge anche l’attimo fuggente, devi pensare che non stai male, perché altrimenti è finita, e con le forze che non sai più dove prendere, perché è vero che ogni batosta ti rafforza, ma ti piega sempre più, e sempre più ti umilia e ti rattrista, e pensi che tanto così è la vita, basta pensare a Cristo e alla sua croce,


MA LUI PER SUA FORTUNA E’ RISORTO, TU NO

ED IO ORA DEVO RIDERE E MOSTRARMI FELICE


Pino Ciraci

Addio Raimondo

Addio Raimondo,
te ne sei voluto andare in silenzio, da umile e per questo grande, in silenzio, ma da signore, perché signori si nasce, e tu lo nascesti, come direbbe Andrea De Curtis, e te ne sei andato lo stesso giorno del tuo amico, detto Totò, di Jean Paul Sartre, di Greta Garbo, delle 1500 persone del Titanic, te ne sei andato lasciando a noi il sole, il sole della tua voglia di vivere, della tua allegria e ironia.

Così ora ci rimarrà per sempre la solita storia …
… che barba, che noia.
Addio Raimondo, che la vita eterna ti sorrida sempre.

Pino Ciraci